Stai Manzo

10 tipi di casi umani da spiaggia (e tu quale sei?)

Estate… come state messi a neuroni?

Male. Vi vedo tutti messi molto male.

Già il manzo ne ha uno quando gli va bene, figuriamoci se gli va pure in corto per il caldo. Siam rovinati.

Dunque, chi più chi meno quando la bella stagione ci fa scosciare ce ne andiamo a mostrar le chiappe chiare al mare (no vabbè, millemila rime così, senza che nessuno nemmeno mi paghi per farlo. Ma resto umile).

Io non so voi, ma adoro mettermi a riva o comunque in un luogo di passaggio ad osservare la flora e la fauna che popola le nostre ambite spiagge. Quando quelle tricheche delle mie amiche si addormentano perché non reggono più le notti brave io mi ipnotizzo a studiare nuovi succosi aneddoti da cronaca staimanziana. D’altra parte, chi scrive deve saper osservare. Ma anche chi non sa scrivere, tipo me. Vabè ma sticazzi, mi incarto come sempre da sola.

Dunque, andiamo come sempre a casaccio nella descrizione di manzi&bernarde da spiaggia.

Sezione Manzi:

  1. Il battibattigia. Quello che proprio non gliela fa a star fermo, ma nemmeno ha fiato per giocare a qualcosa, quindi quello cammina. Cammina come se stesse cercando la Terra Promessa, cammina solo o in compagnia, ma cammina. Poi torna indietro. Poi riparte. Livello di ansia 2000. Alcuni non sono più tornati.
  2. Lo sportivone. Il maitregua, il nonpossostarefermo, il sestofermomuoio, il giochiamogiochiamogiochiamo??? Di solito è atletico, ma non sempre; ha velleità da bomber, urla “PASSAAAAAAAAHHHHHH!” a 200 decibel, si agita, suda, cade sulla sabbia, fa i tuffi bomba. Da accoppare.
  3. Il tasso morto. Avete presente gli animali spiaccicati sulla strada? Ecco, lui si posiziona orizzontale e lì rimane finchè qualcuno non lo pungola con un bastone per svegliarlo e riportarlo a casa. Di compagnia.
  4. Il figone. Bello solo lui, ganzo solo lui, palestrato solo lui. Per questo soggetto mostrare i muscoli o mostrare il pene non fa nessuna differenza. Solitamente è molto tatuato, molto tamarro e circondato da suoi simili e/o sgallettate di varia natura. Se la intende con il battibattigia, perché cammina un sacco ma non vuole scomporsi, quindi non suda, non gioca e non interagisce. Cala bimbo.
  5. Lo sfigato. L’antieroe, il mito moderno. Ciabatta da piscina, mutanda costume ascellare, camminata dinoccolata e pallore vampiresco. Totale incapacità di approcciare le ragazze, nuotare e fare sport. Solitamente lo sfigato ha strisciate di crema bianca addosso e canotte improbabili, cappellino anti-insolazione e fiatella da studioso. Lo adoro.

Sezione Bernarde:

  1. La figona. Fisico perfetto, costume a mezza chiappa tattico, tette che spiccano fiere verso il cielo e capelli impeccabili. Al mare. Tengono la piega. Che cazzo ci mettono, il vinavil??? A volte va in spiaggia truccata (ma sei seria?), e ovviamente non ha mai un pelo a vista; la loro postazione è sempre a riva, dove si guardano intorno per osservare chi sbava e sogna eroticamente ad occhi aperti. Passatempo preferito: selfie. Selfie come se dovessero scegliere la foto per la cassa del morto.
  2. La iomenefrego: del tutto ribellatasi alla moderna dittatura che ci obbliga alla figheria, la iomenefrego se la vive alla grande ignorando le più elementari norme di civiltà: rutto libero, urlo gorilla da richiamo della foresta, litigiosa, provocatoria e rozza.
  3. Quella da branco: avete presente le migrazioni di anatre? Ecco, quella da branco vive con altre da branco, non si sposta né esala un respiro se non è in compagnia. Si muovono a gruppi grandi o piccoli, prendono decisioni insieme anche sugli intervalli delle pisciate e da lontano (ma anche da vicino) son tutte uguali. Insondabili.
  4. La lucertola: non avrai altro interesse al di fuori dell’abbronzatura. Essa segue con metodica ossessione il moto della terra intorno al sole, e ogni 10 minuti sposta l’inclinazione dell’asciugamano di qualche grado. Spalma spasmodicamente crema abbronzante, olio, spruzzini al profumo di cocco ecc… e di solito assume un colore di terra bruciata già a metà maggio. L’esposizione solare è rigorosa nelle ore più calde, e mentre tutti si rifugiano all’ombra lei resiste, stoica e unta.
  5. La sfigatona. Eccomi. Soy jo. Che bello. Io che non riesco a fare il bagno con maschera e boccaglio senza ansimare e bere acqua salata, io che rotolo sulla sabbia e non sono capace di camminare sugli scogli. Io che se non mi spalmo di crema protezione totale divento a strisce, io che non so giocare a racchettoni, io che ho i costumi a mutandona per chiappone, io che fondamentalmente insomma son sfigatona da bosco e da riviera.

Ce ne sono altri? Scrivetemeli.

E comunque, sfigatoni da spiaggia, usciamo allo scoperto ed uniamoci.