Manzo

Cause di forza maggiore per essere scaricata

Ebbene sì. La carogna è al punto più alto dell’ellittica.
Weekend, qualche mese fa, locale mai provato, mega gruppone di Bernarde assatanate piene di belle speranze. Arriviamo a Pisa e la serata zoppica, la musica è orrenda, la gente è poca, di manzi neanche a parlarne. Vabè. Che due palle. Ad un certo punto WOAH, il dj cambia e ci spara in vena dei novantoni da paura, retaggio antico della nostra adolescenza con l’apparecchio e i capelli crespi. Cominciamo a squittire come scoiattoli (tutte molto vicine ai 30, vi ricordo) ad ogni “What is love, baby don’t hurt me, don’t hurt me, no more”. Ci carichiamo a mollettoni e si salta, finchè dopo solo 30 minuti (palinsesto musicale degno di menzione, oserei dire) c’è il cambio della guardia-dj che rimette musica di merda. Io mi guardo intorno curiosa di osservare la fauna locale, ma davvero è un pianto, finchè un ragazzo mi punta con la mano e mi fissa, mimando col labiale : “Ma sei tu!” io mi fermo, mi avvicino e gli chiedo se ci conosciamo. Lui gigioneggia un po’, io non capisco, non mi ricordo davvero di lui, finchè ammette che era “un modo per attaccare bottone”.

Mi fa ridere, e mi ha incuriosita, quindi stavo per presentarmi mentre parlavamo quando lui prende e se ne va.
Cioè.

Si gira.

E se ne va.

Io rimango basita, con la mano per aria e incredula. Racconto l’accaduto alla mia amica e ci ridiamo sopra come pazze. Lo incontro di nuovo, lui si avvicina e ricominciamo a parlare. Gli chiedo perché mi avesse mollato così prima, e lo vedo un po’ imbarazzato. Comunque è proprio carino: 24anni (giuovine e sano, ohibò) ben vestito, curato ma non impostato. E simpaticissimo. C’è subito intesa, lui mi abbraccia, mi stringe la mano, gioca e ci divertiamo. Mi offre da bere proprio quando le mie amiche cominciano ad incarognirsi per andare via. Eccheccazz, proprio adesso???
Riesco a strappare altri dieci minuti durante i quali più ci parlo, e più mi piace. Stavo già immaginando l’aspetto dei nostri figli, poi decido che forse è prematuro.
By the way, per farvela breve, prova a baciarmi. Io non ci sto. Mi porta fuori, le mie amiche spingono per andare via, lui insiste per andare da qualche parte da soli per qualche minuto. Non ci sto. Insomma, perlomeno impegnati un po’ di più per smutandarmi, se è questo che vuoi. Eccheccaspita.

Interviene la mia amica dottorA che il giorno dopo doveva far la notte al pronto soccorso e che aveva urgente bisogno di dormire per non sgozzare qualcuna di noi fingendo di essere in sala operatoria, e lo sollecita a far le robe per bene.

“Su su, prendi il suo numero, invitala a cena con dei fiori, e parlate lì.” c’ha del piglio notevole, la mia Bernarda. È piccolina di stazza ma ha due ovaie grosse e nervose quando ci si mette. Sempre così. Io invece sono alta, grossa e cogliona.
Lui risponde con un: “Non posso lasciare il mio numero. Cause di forza maggiore.”

Cosachecosaaa??? Quali straminchissima di cause di forza maggiore stai accampando? Se sei fidanzato, idiota laureato, non lo stai facendo nel modo giusto.
Ma io dico, quale cazzo di problema hai? Provare a baciarmi e portarmi a casa tua per fare sesso va bene, ma frequentarmi no? E dimmi, simpaticissimo spaventapassere, cosa ti impedisce di chiamarmi? Sei il figlio segreto di Obama? La mamma si arrabbia se dai confidenza alle sconosciute? Oppure sei semplicemente un cazzaro pallonaro che per vedere una Bernarda (e poi come la mia, che è rivestita tutta di pile, quando ti ricapita?) è disposto a qualsiasi moina e inganno.

Minchione.
Spero davvero che la tua causa di forza maggiore ti scopra, e ti stritoli le palle.