Bernarda

Esser donna alla Festa della Donna

8 marzo.
La cosiddetta Festa della Donna.
Ovvero, l’apertura delle gabbie.
Non mi voglio soffermare sull’istituzione di questa festa, giacché è ormai cosa nota che sia nata purtroppo a seguito di una tragedia che ha visto vittime molte donne proprio in questa data. Non lo faccio perché non ne ho le competenze, e perché il tono di questo diario acido cibernetico vuol essere ironico e leggero.
Quindi, massimo rispetto per tutte le donne morte, per le loro famiglie, per ciò che ogni anno questo giorno ricorda (quando è ricordato con il riguardo che merita).
Passiamo alla parte cialtrona, alla qualunquista nazional-popolare che io adooooovo.
C’è un giorno all’anno in cui le donne aprono le gabbie quando non possono aprire le gambe. Orde di donne di qualsiasi età si riversano nei locali come tsunami: assatanate, allupate mandrie di manze senza controllo, senza freni e senza famiglia a casa.
Pare che la tipologia più ricercata da codeste pulzelle cariche di nobili intenzioni siano gli spogliarellisti: per l’occasione i locali più torbidi diventano balere per signore, in cui poveri manzi da lap dance vengono assaliti da mani con artigli laccati e anelli graffianti, giusto per ricordare che anche il gentil sesso ha delle esigenze. Il tutto viene accompagnato da alcool disinibitore, musica di 50 anni fa e urli da bertuccia incontrollati.
Io ho assistito, nella prima e forse ultima volta in cui sono andata l’8 marzo in discoteca, ad uno spogliarello maschile. Dunque, credo si parli di diversi anni fa, anche 10. Il locale in questione era uno striminzitissimo buco monostanza che però non vuol saperne di chiudere nonostante l’età (credo sia sopravvissuto anche al dopoguerra) molto conosciuto nella mia città perché è l’unico. Eh già, il mio paesone offre moltissime proposte per la movida lucchese. Poi ci si lamenta che non c’è mai un cazzo da fare. Per forza.
Comunque, per l’evento avevano chiamato uno stripper, e l’attesa era tanta, ci si aspettava perlomeno un bonazzo, un addominaloso, uno da sdraiare lì, sul pavimento dinanzi a tutti.
Sognate, belle, sognate.
Arriva un ometto di 1 metro e 70 (ma volendo essere mooooolto generosi) un po’ stempiatello, con una ghigna da spacciatore e la panzetta. Altro che addominaloso. Come divisa aveva scelto un perizoma che mostrava due natiche non proprio da sogno erotico, in più si muoveva come un avvinazzato ad una sagra di paese. Un trauma.
Un’altra volta andai ad un ristorante, qualche anno fa, quindi più recentemente. Non mi ricordo perché ma raggiunsi le mie amiche dopo cena, quindi arrivai a serata inoltrata. Come ho varcato l’uscio mi sono ritrovata davanti ad uno scenario post-apocalisse femminista: un intero ristorante, piuttosto grande, con tavolate di sole donne. Gli unici maschi coraggiosi erano quelli del kakkaoke (un duo simpaticissimo che fa un karaoke molto divertente) e forse qualche cameriere che non avesse avuto un attacco di panico in bagno.
Sembrava la sala d’attesa di un ginecologo mooolto richiesto.
Sono rimasta basita per quei lunghissimi 30 secondi in cui non riuscivo a realizzare.
Oltretutto già esser single fa schifo per buona parte dell’anno, figuriamoci se quando esci trovi intorno a te solo casse di pilu. I manzi son terrorizzati dalla follia collettiva femminea. E almeno per stavolta, avete ragione.
Quindi donne, ricordatevi di esser la cosa più bella del mondo (no, aspetta…la cosa più bella del mondo sono i gatti) e festeggiatela con classe. Non c’è nessun motivo di ubriacarvi, sperperare soldi, e aggrapparvi alle mutande di un uomo che vien pagato per svestirsi per far vedere al mondo quanto siete felici di essere Bernarde.
Io adoro esser donna: la sindrome premestruale, gli ormoni ballerini, l’emotività, la voglia perenne di cioccolato, il grasso sul sedere, la lunaticità, lacrime versate dietro agli stronzi, i lavori sottopagati in Italia, le cerette inguinali…
…già.
Beh, se riusciamo a sopravvivere a tutto questo, VIVA LE DONNE!!!

  • selena

    ahahahah mi fai sempre fare delle grasse risateeeeee e comunque io per la cronaca mai assistito a spogliarelli maschili..giacchè li vedo mooolto tristi e patetic style…;p un bacio bella juls

    • cosa buona e giusta 😛 ma almeno uno dovresti vedertelo giusto per farti due risate..