Bernarda, Manzo, Sesso

Etimologia del “Fatevi i cazzi vostri” secondo la Sfigatona

Come sempre accade ciò che scrivo viene dalla mia vita, ridentissima, sfigatissima e nervosissima vita. Inooooltre le mie amicissime nevrotiche ingurgita-vino&sushi sono delle notevoli e sempiterne fonti di suuuuper ispirazione.

L’altra sera parlavamo di pirilli, come spesso succede (e tuttora me ne sfugge la ragione, davvero). Mi sto rendendo conto che dai miei resoconti fedeli pare che davvero non c’abbiamo un cazzo da dire oltre che becerare a giornate intere sui manzi.

D’altra parte, a voi amatissimi lettori giustamente non importa una mazza di quando parliamo di lavoro, di come abbiamo dormito e di altre cazzabubbolate del genere, quindi, parliamo di pirilli.

So che quando rileggerò questo inizio sarà catalogato come il più disconnesso della storia di tutti i blog, ma tant’è, show must go on e io tendenzialmente scrivo di getto, salvo poi lanciare ad occhi chiusi articoli scritti così, alla ‘ndo cojo cojo. Molto professionale. Magistrale direi. Blogger serissima.

By the way, come al solito faccio derapate a casaccio scrivendo quel che mi passa per la testa, ma il punto è un altro.

L’argomentissimo riguardava i pirilli e come ognuna di noi gestisce la propria Bernarda.

Io lo sapete. Chiusa per fallimento. Incredibilmente fuorigioco. Ragnatelosa.

Però ci sono delle mie amiche che ancora fortunatamente ce l’hanno attiva, chi più chi meno, chi col fidanzato e chi con i pistoni occasionali, ma insomma il mezzo, a volte, è davvero relativo. La riflessione che facevamo riguarda ancora, anche se siamo nel 2016, di quanto la gente fondamentalmente non si faccia mai i cazzi suoi.

Sì, sì, lo so, ho scoperto l’acqua calda.

Credo che il modo di dire “fatti i cazzi tuoi” possa essere inteso in senso letterale, a ‘sto giro.

Seguite il mio sconclusionato flusso di pensieri, e se resistete fino in fondo, vi regalo un adesivo con su scritto “Stocazzo” e un dito medio.

Dunque, anno 2016, Bernarde di media 30 anni, buco di città grande quanto un cervello di manzo. Tutti conoscono tutti. L’80% della gente ha una scopa piantata su per il culo, infatti le strade del centro, c’è da dirlo, sono pulitissime. Hanno il cervello talmente recintato da vivere ancora nel medioevo, salvo poi avere ogni tipo di comportamento depravato e morboso che vi viene in mente.

Quindi è concesso distruggersi di droga, bere fino a vomitare, urlare in centro fino alle 5 di mattina, fare risse ecceteraeccetera ma poi il giorno dopo tutti incamiciati a pranzo dalla nonna. Mi raccomando, apparenze salvate sempre e comunque. Mi raccomando, vestitevi e truccatevi di tutto punto, sorseggiate caffè, abbinate la borsa con le scarpe, per carità. E non mettete gioielli dozzinali, non fate strani rumori mentre mangiate, non mettete profumo scadente. Siate perfetti automi, perché se non siete impeccabili, se non parlate di cazzate col vicino, se non vi immacolate esternamente, come fate poi a puntare il dito contro gli altri?

Già, perché ancora oggi, ci capita di essere additate come ragazze leggere, troie, puttane, rizzacazzi e chiamatele come volete. Se per caso vai a letto con un ragazzo, sicuramente il giorno dopo arriverà sulla bocca di tutti, e invece che una notte allegra di zumpazumpa verrai dipinta come una Bernarda Dentata che avvelena e irretisce i manzi con ipnosi regressiva. Invece di una notte nel letto arriverà detto che avrai fatto un’orgia in deltaplano con 2 scimmie, una bambola gonfiabile e 3 clown. E ovviamente, lo sapranno tutti i tuoi ex, tutti gli amici dei tuoi ex, tutte le ex dei tuoi ex, tutti i familiari dei tuoi ex e improvvisamente, da ragazza che voleva solo fare del sesso nel suo letto in libertà, sarai una che va in giro a lanciarla via, a darsi da fare ecceteraeccetera.

Quindi sì, dovete farvi tutti quanti i cazzi vostri. Letteralmente.

Nel caso delle signore acide, pettegole, frustrate, frigide, so che siete invidiose di chi usa la propria Bernarda per fini ludici e non solo per fare la pipì o dolorosissime cerette. Lo so, e mi dispiace per voi se il vostro manzo non vi soddisfa. Ma dovete farvi il suo cazzo, non quello della vostra “amica” che a voi non vi calcola proprio nel mentre urlicchia di piacere con quel torello su cui ha puntato gli occhi da un po’.

Nel caso dei signori perbene e pettegoli peggio d’una comare siciliana (lo sono per metà, ho presente di cosa parlo), dovete buttare un occhio al vostro pirillo, perlopiù tristanzuolo e ingrigito. Solitamente i mononeuronici che ce l’hanno con “quelle che si danno da fare” vorrebbero darsi da fare proprio con “quelle”. Sì, anche i vostri fidanzati. Soprattutto loro.

Perché so che per tutti voi sarà una scoperta incredibilmente sorprendente, ma il sesso per una donna single può essere anche vissuto con gioia, libertà e consapevolezza. E, udite udite, SENZA DOVER RENDERE CONTO A NESSUNO, se non a sé stessa.

Certo, ci vuole coscienza. Se si fa sesso con più partner senza proteggersi, e se è occasionale, quella non è libertà, è incoscienza. È un pericoloso e adolescenziale comportamento, e pure un po’ minchione. Oppure mettersi in situazioni illegali o dannose per sé stesse e per l’altro, o ancora per sopprimere un dolore, o per ferire qualcuno, oppure per migliorare l’autostima. Amiche, non è così che ci si vuole bene, questo è, almeno per me, innegabile.

C’è che ancora oggi non è concesso ad una donna godere, in tutti i sensi.

I manzi bramano per una prostituta nel letto e una sposa oltre le lenzuola. Ma non lo dicono alle proprie fidanzate sempre programmate sulla posizione del missionario.

Oppure quelle donnine precisine con le collane di perle e a 25 anni che poi “le voci girano” che sono delle gran porcone. Ma anche quello, guai a parlarne.

E poi ci siamo noi, libere ragazze consapevoli che si fanno le proprie vagine, i propri cazzi e non hanno paura di parlarne. Che camminano a testa alta, non si nascondono ma nemmeno ostentano, che insomma vivono la propria sessualità come cazzo vogliono.

Avete davvero rotto, con la vostra morale perbenista e frigida, con le vostre regole medievali e con la vostra falsità da famiglia Mulino Bianco. Siete talmente inaciditi dal cattivo sesso che dardeggiate iettature dagli occhi, che usate il sesso come punizione o ricatto, che usate tutte queste energie meravigliose ed elevate in modo degradato, frammentato o triste.

Nel senso, fate un po’ come vi pare, ma non rompete i coglioni a chi invece se la gode alla grande.

Oppure fatelo.

Ma sì dai, tanto a noi fondamentalmente non importa una beata minchia.

Continuate a rosicare.

Io almeno ho un motivo per essere acida. Insomma, qui non si vede un pirillo dallo sbarco in Normandia.

E voi, che motivo avete?

  • mirko

    A me un mi tocca la bernarda. E divento a acido….. ????

    • Come darti torto. Solidarietà tra sfigatoni acidi!