Bernarda

I 10 tipi di Bernarde

Eeeeeeee…dopo i 10 tipi di manzi, ecco le 10 tipologie di Bernarde. Perché la Bernarda è variegata, particolareggiata, a volte avariata. La Bernarda non è una creatura semplice, è un’imprevedibile e ostica macchina trita-palle, grazie alla quale la voglia di vivere dell’umanità che ha la sfiga di averla intorno viene spesso messa a dura prova. Ma vediamo la mia personale listissima:
1. La FIGA DI LEGNO. La mia città ne è un ridente bacino d’utenza. La figa di legno ce l’ha, appunto, legnosa, di cartavetra. Allergica al godimento, ai piaceri, alla compagnia maschile, si è piantata prematuramente la famigerata scopa su per il deretano, che le ha donato un’aria delicatamente impettita, scoglionata e che selacredeunsacco. Di solito sono belle ragazze, che non si sa per quale motivo si sono convinte di avercela solo loro, e se un malcapitato mononeuronico si avvicina speranzoso (e cretino, perché che cazzo ci fai con una così), chiudono la cerniera della Bernarda e via, scacciato a male parole. Rimane un mistero il perché facciano così, visto che hanno sempre una faccia congestionata e depressa. Non dev’essere uno stile di vita salutare. Bah.
2. L’INNAMORATA PERENNE. Ovvero, l’innamorata dell’amore (ma che cazzo vuol dire ‘sta frase? Mai capita), quella che non può star senza un manzo per più di 20 giorni, quella che ama tutto e tutti ed emana quel fastidioso alone di innamoramento per qualsiasi penemunito le dia un minimo di attenzione. Con lei non c’è gradualità e conoscenza. Se le offri da bere per la prima volta in discoteca e parli di quanto sei bravo a scoreggiare con l’ascella, lei sta già pensando alla scelta della carta delle partecipazioni di nozze. L’innamorata perenne ha due fettunte sugli occhi, nega la sofferenza e la vera natura del ragazzo che ha di fronte e le va bene così.
3. La ROMPICOGLIONI TOUT-COURT. Questa è un po’ di tutte, ma ce n’è una che proprio ha fatto dello sfrantecamento di genitali una missione di vita. La rompicoglioni a tutto tondo vive per polemizzare. È una frustrata-incarognita col mondo intero, il manzo-vittima è la peggior creatura mai esistita sulla Terra, e non smette mai di far sapere a tutto il mondo quanto lei sia insoddisfatta perennemente. Che tu sia alle poste prima di lei, o al supermercato urti il suo carrello, o camminando le vai addosso per disattenzione, sarai costretto a scappare urlando, oppure ad ucciderla. Con lei state sereni: non avrete un attimo di tregua, né sarete mai abbastanza ben vestiti, capaci, bravi e premurosi. Se vi scegliete una così, son cazzi vostri, e ve la tenete.
4. L’AMAZZONE. Ovvero un modo alternativo e boho-chic per dire una femminista incazzata. A quanto pare, le amazzoni femministe moderne sono talmente incazzate col maschio che se ne vedono alcune con collane fatte di testicoli umani amputati. Niente, non ce la fanno, è più forte di loro, la società maschiocentrica è l’origine di tutti i mali, e ovviamente anche del loro vaginismo. Alcune si son convinte di essere dei maschi con le ovaie, quindi fanno un po’ confusione e pretendono ruoli maschili, si incazzano se un uomo apre loro la porta, e li vorrebbero segregare in riserve apposite dove tutti i cromosomi Y possano pascolare lontano dai loro occhi, così da potersi dedicare ai piaceri squisitamente femminili, come la lotta nel fango o a chi sputa più lontano.
5. La SFIGATA. Eh beh, chevvelodicoaffare? La sfigata ha l’apparecchio ai denti, i capelli crespi, una risata da muflone e un poster del cantante finto-etero di turno. La sfigata anche crescendo mantiene quel delizioso abbigliamento che è una via di mezzo tra la Merkel e una mascotte di una squadra di football americana. Si può associare anche ad una goffaggine naturale, un’imbranataggine trascendente, e un pessimo comportamento coi manzi, tutti. Ma ora basta, che mi commuovo a parlar del mio passato doloroso.
6. La GATTAMORTA. È un genio. Io la studio da decenni, e ancora non ho colto la segreta arte. Secondo me si riuniscono tutte in un palazzo, una specie di quartier generale segreto, dove si limano le unghie e si allenano a lanciare occhiate languide allo specchio. La gattamorta è una gattina floscia, con grandi occhi spauriti, smelensa, provocatrice e con quella faccina a mezzo tra una pornodiva e una scolaretta. Tutti i manzi cadono ai suoi piedi. Bom. Accettiamolo donne, così è e così sarà sempre. È semplicemente imbattibile a catturar l’attenzione. Noi ci sbattiamo le ovaie a maionese per esser noi stesse, farci conoscere per come siamo realmente, e poi arriva lei, fa due moine svenevoli e il manzo sbava. Comunque consoliamoci: è stancante essere una gattamorta. Eh sì, perché finge. È un’attrice.
7. La FIDANZATINA PERFETTA. Che diventa una mogliettina perfetta, una mammina perfetta, una donnina perfetta votata al suo manzino adoratino perfetto. È talmente rigida che se ci sbatti una sedia sopra per il nervoso ti si frantuma in mille schegge. Sono quelle donnine finte, fintissime, che in realtà sono serpi, vipere pettegole che godono delle sofferenze altrui. È quel tipo di amica che ti può invitare a casa sua, offrirti dei biscottini fat-free fatti da lei con farina integrale biologica, per poi tenerti lì a sciorinare tutte le tue sfighe sentimentali dalla pubertà ad oggi. Ci tiene sempre a far vedere a tutti quanto sia brava, e difficilmente è una ragazza realizzata, felice e appagata, giacché vive da geisha frustrata per compiacere il suo manzo. Spesso è cornuta e nega la realtà.
8. La CERCACAZZI. Ovvero la meravigliosa e libera creatura tromba-tutti. Con lei stai sicuro che prima o poi anche te ti fai un giro in giostra. Prima però falle completare il giro corrente. Ne ho conosciute diverse. Saltellano da un gruppo all’altro, finchè non hanno rassettato tutti, ma proprio tutti i manzi disponibili, e vedono che magari quelli fidanzati non ci stanno (o almeno, non tutti). Poi, come gli animali quando hanno esaurito tutto il cibo in una zona, si spostano su altri lidi, per marchiare altro bestiame. Tutto sommato la cercacazzi è innocua, finchè non ti punta il fidanzato. E di sicuro non è una buona amica, perché ti calpesterebbe pur di dare un colpo a qualcuno a cui tieni.
9. LA STRONZA. È più o meno il corrispettivo femminile di uno stronzo. È una manipolatrice che gioca coi sentimenti e col sesso, indifferente e impunita. Molto abile nel farti giuggiolare, tu, o manzo cretinissimo, sei disposto a buttarti nel fuoco per lei, e lei sappi che ti guarderebbe bruciare mentre si dà lo smalto. Le ho viste in azione. Non hanno nessun riguardo, nessuna considerazione, anzi, più il mononeuronico è in palla, più si divertono a vederlo ruzzolare. Screditano chiunque, non lo rispettano e si credono ‘stograndissimocazzo. Ma quello chevvelodicoaffare.
10. La SANA. Ovvero, il panda femmina. Anch’essa in via d’estinzione. Una ragazza tranquilla, senza sovrastrutture, senza giochetti manipolativi, senza bisogno di fingere. La Bernarda sana è discreta, difficilmente si fa notare perché semplicemente non ne ha bisogno, né voglia. È capace di farti ridere, essere imperfetta, piangere davanti a te, donarsi completamente nel sesso e manifestarti tutto il tuo amore. Con lei sei libero, in tutti i sensi, e ti rispetterà sempre, ma rispetterà prima di tutto sé stessa. Ho delle amiche così. Sono poche, pochissime, ma bastano a farmi vedere quanto sia potente l’amore quotidiano, fatto di scazzi e cene. Sono capaci di prendere per mano il proprio compagno, essere presenti, discrete, accoglienti. Hanno un guizzo negli occhi. Semplicemente lo sanno.
Conoscete il paragone delle ragazze di valore con un albero di mele? Potete scegliere se accontentarvi delle mele marce, cadute a terra, oppure se arrampicarvi e faticare per cogliere le mele grandi e più buone che sono in alto, difficili da raggiungere.

Quelle mele non cadono, vanno colte.
Quelle mele stanno magari più a lungo sull’albero, ma nel frattempo prendono tanto sole.

  • Chiara

    Senza voler fare come tutti gli uomini a cui ho chiesto che numero fossero e mi hanno risposto: 10! Giulia te che mi conosci io quale sono? Mi sento un po qualcosa di quasi tutte. A parte naturalmente la fidanzata perfetta! In realtà mi sa che nei 35 anni di vita sono stata almeno 8 delle 10! Perché la decima…. Be…. Forse…. Se se la sente…. Potrebbe dirlo francesco!

    • Secondo me tutte passiamo da tutte le fasi,e l’augurio è diventare un bel 10 per il resto della vita 😉 in realtà non saprei inquadrarti in uno preciso, forse proprio a confermarti quel che già pensi. A Francesco l’ultima parola (via giù, lasciamola ogni tanto anche a loro!)

  • Daner

    Hai colto veramente il segno! richiudendo quasi tutti i tipi di ragazze!! anzi le bernarde scusa…!! Bel articolo!

  • Giuseppe

    Aggiungo che tutte in un primo momento appaiono, al maschio dal neurone offuscato, essere la 10. Per poi scoprire amaramente in seguito l’errore. Tant’è vero che credo di averle subite quasi tutte :(

    • Il segreto per entrambi i sessi é proprio riconoscere l’altro per quello che é. Concordo..

  • Marco

    Non 10 ma 1000 ipotesi riviste e corrette lungo gli anni poi arriva la tesi e poi ..L’immutabilità del trascorso.

    • Il passato non muta,le persone sì. In peggio.

  • Alice

    Quelle che detesto di più sono le fidanzatine perfette! Spesso incornate, ma ne ho conosciuta qualcuna che era lei a incornare di brutto…. Pure!

    • Davvero non saprei chi buttare per prima nella lava bollente.

  • Giacomo

    La mia ultima è stata un’amazzone stronza che mi ha spezzato il cuore….adesso voglio un panda femmina!

  • selena

    ci sono anche le Bernadre diffidenti, pessimiste che son sempre sul chi va là verso il proprio compagno perchè credono di essere perennemente tradite…le chiamerei..insicure…