Manzo

IL GHOSTING – quando i ragazzi spariscono nel niente

E io di questo argomento ne son semplicemente la Signora Suprema.

Credo, anzi, son quasi sicura che il discorso valga anche nell’altro senso, ovvero anche le ragazze papuff, semplicemente ad un certo punto spariscono tra le nebbie di Avalon. Ma qui lo sapete, è un salottino femmineo, nervoso e perennemente premestruato, quindi niente, vi tocca pupparvi anche ‘sta storia.

Si narra che ci sia un luogo fatato ed incantato, e per giungervi si devono attraversare  fiumi di latte e miele, conversare con amabili fatine ed assistere ai più prodigiosi lavori degli gnometti. La via è svelata solo ai meritevoli e puri di cuore, a tutti gli altri è chiusa per sempre.

Sto parlando del Luogo dei Manzi Scomparsi.

No, non si tratta di foto sui cartoni del latte come in America, né di facce contrite a “Chi l’ha visto?”, bensì di un luogo mitologico, ombroso e supersegreto. È il luogo dove i ragazzi spariscono dopo che si sono lanciati in acrobatiche cene romantiche, regali a sorpresa e “Buongiornini” su Whatsapp. Si tratta di un limbo pieno di leccornie, dove puoi mangiare tutto quello che vuoi senza ingrassare, dove lo zucchero non è un killer letale ma una pillolina del buonumore, dove non devi vestirti figa ma puoi girare in pigiama di pile ed essere un esempio d’alta moda che tutti invidiano.

È l’Isola che non c’è.

Sì.

E te, ragazza sfigatona e mediamente single, è negato l’accesso.

Non significa che tu non potrai mai entrarci, sia chiaro. Se purificherai il tuo cuore e ne sarai degna, forse un giorno meriterai il sacro accesso.

Perché a questa domanda io non ho ancora dato una risposta.

Sto parlando del Ghosting, e quando un comportamento di merda viene anche appellato con una parola filoamericana, vuol dire che siamo davvero fregati.

Il comportamento più radicato di tutti i tempi, prima ancora del “me la dai?” è il Ghosting, sparire nel nulla, lasciare che la “natura faccia il suo corso”, in due parole il Fugone Vigliaccone.

Accade che il manzo, povero bersaglio di questo salottino incarognito, decida che vuole mollarti così, alla uèuè, ma non decide di farlo e dirtelo. No, amica citrulla. Sei troppo ingenua.

Il master mette in atto una fuga coi fiocchi: le più elaborate sono quelle graduali; la malcapitata non se ne accorge, e nel giro di qualche giorno, o settimana, si ritrova con un pugno di mosche e nessuna spiegazione.

I più hard core invece semplicemente da un momento all’altro smettono di rispondere, bloccano sui social, banalmente ti cancellano dalla loro esistenza. Qui non stiamo parlando solo di un clic.

Qualche imbolsito espertone potrà dare la colpa ai social, che siamo tutti desensibilizzati, che siamo tutti annichiliti, inariditi, inaspriti, inaciditi e pluritrentenni, quindi va da sé.

Non è colpa dei social, o della società, o del gatto che ti ha mangiato i compiti.

No, amico struzzo. Se tu sparisci senza un messaggio, senza una spiegazione, come un ladro, non stai semplicemente “facendo cadere la cosa”. No, mio adorabile cercopiteco. Stai scappando da un confronto adulto, da un dialogo in cui ti tocca ammettere la verità, guardare negli occhi una ragazza e ferirla (o forse anche no) per un tuo motivo che va dal capriccio personale alla motivazione seria. Qualunque sia la causa, le tue palle si risucchiano da sole in un “vlup” dentro le mutande. Si narra che ogni volta che un manzo sparisce nel niente, un testicolo muore. Si stacca proprio. Fa “clonc” e rotola via. Anche le mie ovaie fanno così, ma non si può dire perché poi mi danno della femminista che fa collane coi testicoli maschili per rivalsa sugli stronzi della mia vita e vaglielo a spiegare.

Onore ai caduti di sempre, girini carichi di prezioso cromosoma. Avete combattuto con onore.

Ma cos’è che vi passa in quel mononeurone ubriaco che vi ritrovate? Avete esaurito i “Devo cercare me stesso?”

La mamma vi proibisce di guardare negli occhi una ragazza incazzata perché poi diventate di sale?

Vi si sgualcisce l’ego, a comportarvi da adulti?

Inutile che facciate gli pseudo-alpha-che-non-devono-chiedere-mai, pieni di alcool, fumo e donne, sempre al tavolo giusto o antisociali per partito preso, se poi non avete garbo e coraggio nemmeno di mollare una tipa a quattrocchi.

A me succede da tutta la vita, tranne solo in epoca recente; ma io c’ho proprio gusto nel chiapparli su tutti casi umani e tutti fugoni-agili.

L’ultimo fenomeno di categoria risale a questa primavera. La cosa “è caduta lì”, me ne stavo accorgendo in corso d’opera. Una fa un paio di tentativi di dialogo, poi ad un certo punto molla. È stancante, e in fondo in fondo ce ne frega il giusto di avere spiegazioni da una mezza sega così.

Maaaaa senza di voi non sarei diventata così esperta in materia, e ora, dopo lunga meditazione e attenta riflessione, posso affermare la mia conclusione:

SIETE DEI GRAN COGLIONI.

Simply the semplicity. The verità makes you libero.

E a tutti, virtualmente, spiritualmente ed energicamente, il mio più sentitissimo:

STIGRANCAZZI.