Stai Manzo

La parola a voi: sondaggio-intervista su sesso&sentimenti (parte 1)

Bene sciure e sciuroni, è giunto il tanto atteso (madachi?) esito del sondaggione-intervistozza. Ho raccattato ben 14 scarcagnatoni che con infinita bontà di condivisione han deciso di spapocchiarmi tra lì e là alcuni dei loro torbidi segreti. Perché detto tra noi, ma che rimanga tra noi, fondamentalmente questa era la scusa di farmi i cazzi altrui in modo più o meno socialmente accettabile. Sono diabbolica.

Comunque, è mio dovere etico mantenere l’assoluto anonimato delle fonti, seppur sputtanate per bene; sappiate che non uscirà mai niente dalla mia boccuccia chiacchierata, e i vostri segreti moriranno con la mia Bernarda riverginata.

Bene, detto ciuò, possiamo iniziare le danze.

Dunque, ho voluto fare la profesciunal e ho fatto anche i graficozzi (ma guarda là che rigazzin che sono). Partiamo dalle basi: età e situazione sentimentale. Come vedete la fascia che si è immolata maggiormente è quella dei 30-40, e la maggior parte sono accoppiati-sposati. Comunque le coppie che vivono nel peccato, quindi non coniugate davanti a SantaMadreChiesa,sono in leggerissima minoranza rispetto ai singoloni da battaglia. Stai Manzo è per tutti, non solo gli sfigatoni come me. Qualcuno di felicemente innamorato bazzica il mio salottino, incredibile. In più, hanno partecipato ben 8 mononeuronici e 6 Bernarde. Questa impennata delle quote blu dice che Stai Manzo piace anche al penemunito, nonostante sia infamato in svariate forme e misure.

Ringrazio tutti i miei lettori-amici per l’autoironia. Grazie sfigatoni, siete preziosi.

L’intervista di per sé è non è lunga, ma alla fine tutto il materiale raccolto ha la sua mole; ho quindi deciso di mantenere la saspens e spezzettarla, altrimenti vi rompete i coglioni a leggerla tutta e io mi rompo le ovaie a scriverla tutta. Tutti felici, solusion universal. Oggi mi sento poliglotta, vai a sapere.

etasituescion

Lezz go! Engioi.

Domanda uan: Parlami di un aneddoto sfigato della tua vita sentimentale.

  1. Prendere le corna con tre persone diverse conta?
  2. Capita, studiando materie scientifiche, di trovarsi a lezione come nel villaggio dei puffi, 500 maschi ed una sola Puffetta. Capita che Puffetta non ti caghi neanche per sbaglio, tranne che per chiederti se il tuo amico vorrebbe puffare con lei. Capita.
  3. 200km per andare a trovare una tipa conosciuta su internet, e aver preso un due di picche perché nel frattempo che io smadonnavo per arrivare in fretta, lei si era rimessa col suo ex da 10 minuti va bene?
  4. La mia ex ragazza, dopo che ci siamo lasciati la prima volta, è andata a letto per ripicca con un mio collega. Hai presente il tipico spaccone che tutti odiano e che ti sta maledettamente sul cazzo? Ecco… E ci sono anche tornato assieme per altri 2 anni prima di lasciarci definitivamente (e per la cronaca mi ha lasciato lei)
  5. La mia vita sentimentale è stata talmente noiosa da non aver nemmeno casi particolari di sfigataggine…
  6. La sveglia del pisello notturna puntualmente alle 4 di mattina che ti fa toc toc [Nota di Stai Manzo: la fanciulla in questione viene svegliata 1-2 volte alla settimana dal durello del suo fidanzato che richiede attenzioni. Sonno polifasico non ti temo]
  7. Ho scoperto dopo un anno e mezzo che il presunto fratello con cui il mio ex condivideva l’appartamento era in realtá il suo compagno
  8. Hum…mi è rimasto impresso questo, esco con un mio amico e, in un locale, trovo una ragazza che mi piaceva. Lei mi saluta e mi parla, io solo monosillabi e parole senza senso. Dopo che ci siamo salutati, il mio amico si gira e mi fa “Ma quanto sei coglione???”
  9. Sono uscita per un anno e mezzo con un ragazzo; per me la cosa si stava facendo seria, mentre per lui evidentemente non era lo stesso, tanto che un giorno gli viene la brillante idea di scrivere alla mia amica “mi piaci”. E niente, adesso escono loro.
  10. 15 anni, prime esperienze con il “ragazzino”, inciuciamo sul divano di casa sua, io senza maglietta…baci, palpatine, amoreggiamenti, quando ad un certo punto entra suo padre! Lui giustamente mi suggerisce di fiondarmi in bagno (al sicuro da occhi indiscreti) per rimettermi la maglietta, io invece che faccio? Resto seduta sul divano, paralizzata, pietrificata… con la t-shirt APPOGGIATA sopra di me…Inutile dire che si vedeva che ero in reggiseno! Suo padre ci saluta e va in camera…a quel punto, e solo a quel punto mi rimetto la maglietta!
  11. Aneddoto? Si parte male comunque posso dire…con le donne c’ho capito poco già dai 14 anni in poi.
  12. Pronto a creare una famiglia, lei cade…su un cazzo.
  13. Essere volato a Barcellona per passare il compleanno con la pulzella che diceva di essere innamorata di me, ma quando arrivo alla stazione dei bus a mezzanotte(a Barcellona) mi dice che si scusa e che si è sbagliata. Torno indietro e sull’aereo vengo consolato da due ingegneri spagnoli che andavano alla Piaggio di Pontedera per un convegno sulla Vespa (storia vera!)

Domanda ciù: parlami della tua esperienza sessuale più disastrosa

  1. Una sera parte tutta la situation, io quella volta avevo voglia di una cosa più calma, visto che di norma parte l’ormone, si chiude la vena e arrivederci. Quella volta no. Gli dico chiaramente che mi andava una cosa più soft, glielo ricordo anche in corso d’opera e lui continua a fare come gli pareva. Risultato: una litigata epocale dopo, perché gli ho detto di essermi sentita una sorta di bambola gonfiabile. Lui in tutta risposta prende e va a farsi la doccia senza proferire parola, accentuando ancora di più la mia sensazione. E lui si era sentito sporco, capito?! Per fortuna dopo ne abbiamo parlato e abbiamo risolto.
  2. Non so che esperienze abbia avuto Bertolucci per girare quella scena nel “L’ultimo tango a Parigi”, ma secondo i miei personali trascorsi credo fermamente che l’uso del burro dovrebbe limitarsi alla cucina.
  3. Ragazza che mi bazzicava dietro da anni, la ritrovo in un momento di secca da bernarde e ci vado a letto… ma mi interessava talmente poco che tutta la performance compreso coccole e viaggio avanti e indietro con la macchina è durata 19 minuti… (non scherzo.. presi il tempo…) non la feci nemmeno arrivare al culmine… mai più rivista nè sentita… se lo avessi saputo prima che basta questo per farsi mollare lo avrei fatto prima…
  4. Mi frequentavo con una ragazza che a mio parere era bellissima. Dopo qualche uscita e qualche bacio mi invita a casa sua. Cominciamo a baciarci e a strusciarci un po’ per tutta la casa ma mi dice chiaramente che è ancora presto e non vuole farlo. Dopo vari tentativi mi arrendo e decido di non provarci più anche perché ormai il mio amico in basso non si teneva più. Mentre fumiamo l’ultima sigaretta cominciamo a parlare delle nostre esperienze sessuali e in quel momento le sale l’ormone: mi prende per mano, mi riporta in casa, comincia a baciarmi ma quando mette le mani sul mio caro amico si accorge che è rimasto a riposo… E nulla, ero talmente nervoso da questo tira e molla che alla fine non ne ha proprio voluto sapere di svegliarsi. Adesso siamo ottimi amici.
  5. Come sopra.. Niente di disastroso.. Anzi.. Il disastro consiste nel non avere avuto granché esperienze sessuali!
  6. Con un ragazzo e ci hanno sentito i genitori durante il rapporto (che cosa misera).
  7. La prima notte di nozze ufficiale. Dopo essere riuscita ad uscire dal mio vestito (operazione ai limiti del surreale tra bottoncini, stringhe varie e km di tulle…. )ci siamo diretti in camera per fare i bravi sposini e consumare….Tra alcool e stanchezza e scherzi degli amici (sveglie nascoste ovunque che suonavano ogni 5 min) ci siamo interrotti una quindicina di volte..per poi arrenderci e finire per farci una spaghettata alle 5 del mattino.
  8. Ero piccolo, son passati anni. Ero talmente eccitato e desideroso di lei da venire al primo bacio….
  9. L’unica esperienza veramente disastrosa e traumatica l’ho avuta all’età di 20 anni quando mi ero imboscato con una ragazza in auto con dei comodissimi sedili avvolgenti. Dopo un’appassionata limonata avvinghiati nella passione tra vari strusciamenti e tentacoli al posto delle dita, iniziammo a raggiungere i punti caldi e a concretizzare qualcosa di mooolto interessante. Lei senza maglietta, io focoso come non mai (surriscaldamento provocato da almeno un paio d’ore di preliminari, avevano fatto appannare i finestrini delle auto vicine) ecco giungere il primo segnale della sfiga che mi aveva selezionato per il suo concorso a premi. I sedili dell’auto non erano reclinabili; ok, li abbasso e andiamo dietro .. no neanche quello si può fare, maledetta auto (mi è servita da lezione da quella volta controllo sempre i sedili delle auto prima di acquistarle). Vabbè, un po’ amareggiato, con una serie di movimenti che non hanno nulla da invidiare a un contorsionista, trovo una posizione a metà strada tra un film di Spiderman e un porno amatoriale di serie D . Nei pantaloni si contorceva quello che sarebbe stata la mia migliore prestazione nella storia ma anche la mia più grande Caporetto, vuoi l’ormone che ormai aveva fatto il pieno anche alle ruote non stava più nella cinta . La felice compagna di avventura ormai credo avesse capito che il frutto di cotanta passione era maturo per essere colto ed eccola scartare il pacco natalizio ….inizio quindi a giocarci ma qualcosa era cambiato in lei: il mio orgoglio faceva bella sfoggia di sé, ma qualcosa non quadrava. Il tanto agognato obbiettivo tentava di defilarsi, la passionale marcia aveva avuto una battuta di arresto, si stava spegnendo il fuoco della passione; fu allora che posi la fatidica domanda .. “Hem bhè ??? Che c’è ???” guardandomi in giro che magari ci fossero dei guardoni. L’ improvviso timore del dopo Natale lasciò spazio alla Befana che tutte le feste si porta via. A qualche scusa poco chiara (per me mononeurone ormonato) e traballante colsi solo parole, ma nessuna spiegazione; le uniche  che colsi riguardava proprio della scoperta del passionale membro, fino a quando forse illuminata dal punto di domanda che continuava a porsi davanti pronunciò: (parole sue) “Troppo grande e grosso!” Ok quindi…. Ancora non capivo: mi serviva una scala, un arpione, mi mancava una pagina al libretto delle istruzioni , la pagina avvertenze; quella che dice “non ti scaldare troppo altrimenti poi nessuna lo vuole”. Ma non era “mi piace tanto grande e meglio se anche grosso”???  Ho trovato quella che gli piace piccolo e giocattoloso. Inutile ogni mio tentativo di spiegare che aspettando, magari esponendolo al freddo, soffiandoci sopra, sarebbe rientrato in canoni di suo gradimento. La passione aveva lasciato il campo e il 2 di picche marciava festoso sul campo di battaglia; insomma quella volta non conclusi nulla a parte le 3 ore di effusioni e 1 di spiegazioni, ma l’esperienza insegna: non aspettare troppo per concludere. 
  10. Possiamo dire che le mie prime esperienze sono state un po’ tutte disastrose…avevo 16 anni a malapena…sapevo un caz io! Ti dico solo che non c’era versi di farlo entrare, la mia bernarda si rifiutava categoricamente! Solo dopo un po’ di prove sono riuscita a rilassarmi al punto da concedergli l’accesso nella mia grotta delle meraviglie…..me la sono un po’ tirata!
  11. Quando lui è stanco ma insiste per farlo e si addormenta tra le tue cosce russando e tu non sai se svegliarlo (e soprattutto come) e vorresti solo morire lì guardando il soffitto.
  12. Di rientro da una serata in disco con la tipa con cui uscivo…serata da 2-3 cocktail. Ci avviamo verso casa sotto un nubifragio, imbocco una strada sterrata, parcheggio sotto casa di qualcuno è poi preservativo 1… preservativo 2… preservativo 3… al quarto un po’ di dignità maschile mi ha fatto dire “Scusaaaa!”. Eppure era tutto eccitante: perizoma, stivali, unghie fatte, insomma, il problema era tutto mio. Depression.
  13. Dopo cena, lei sbronzissima ed infoiata (prima uscita), dopo essere stati molesti al bancone del locale, macchina, tutte le gioie e le vergogne al vento, comincia il moto che produce calore (si scopa), lei mi sviene addosso. Parcheggiata sul sedile, non essendo in grado di parlare, prendo la sua carta d’identità, metto l’indirizzo su Maps e come un carro funebre la porto a casa.
  14. So che può sembrare strano, ma non ho mai avuto esperienze disastrose, al contrario potrei raccontare la mia esperienza migliore. Mi sono sempre trovato bene, più o meno.

Fine della prima puntata. Dovete tenere la morbosa curiosità da comari sicule fino al prossimo lunedì.