Stai Manzo

Perché Temptation Island ci piace così tanto

Lo so io perché, lo so.

La ridente stagione estiva, con il suo caldo subsahariano e lo scirocco e tutte le amenità di un clima ormai impazzito e nevrotico, porta con sé un fenomeno interessante.

Lo scioglimento del neurone.

Non dei ghiacciai, quelli poverini stanno già messi male.

No no, parliamo dell’unico e macilento neurone che già stenta a sopravvivere in inverno coi ghiacci, figurati in estate. Si scioglie, si squaglia, si liquefa. Sublima. Evapora. Vaporizza . Insomma nessuno pensa già più, e non che prima fosse un tripudio di filosofia teologica, ecco.

Intanto siamo qua, contando le ore che separano alle ferie (per chi ci va) o le ore che separano questa lunghissima domenica che è agosto fino a settembre. Non siamo mai contenti.

Quindi come combattere l’arsura e la colata sudatazza ?

Semplicemente non pensando.

L’italiano medio (come me) non vuole più consumare calde calorie nello sforzo di pensare. Pensare impiega energia,l’energia fa caldo. Caldissimo. Ecco allora in soccorso una meraviglia dell’ingegno umano, qualcosa di mitologico e moderno allo stesso tempo: il tubo catodico. La tv, mamma e maestra, baby sitter e amante, amica fidata e nemica politica. La tv, con il suo zzzz impercettibile al plasma, cinema privato a 1500 pollici  (cazzo dovete guardare, i peli del naso di Vespa?) e conforto nelle notti solitarie .

E il palinsesto estivo è qualcosa  meravigliosamente studiato per spegnere il cervello, e quel poco che rimane acceso viene centrifugato a puntino finché non ne rimane niente, nemmeno una goccia. Alé .

Temptation Island è un colpo di genio italico perché fa leva su alcuni cardini fondamentali che sono parte integrante della struttura interna del Belpaese.

  1. Tutti, tutti adorano farsi i cazzi degli altri. Non è una scelta, è una necessità. È scritto nel DNA. Eminente scienzocosi l’hanno studiato, è così. Chi dice che si fa i cazzi suoi mente, così tu ti rilassi, abbassi la guardia e spiattelli tutto. Taaaac.
  2. Vedi sopra. Tutti e dico tutti godono nel vedere le sfighe amorose altrui. Ti fa sentire meno perdente sapere che il vicino di casa è cornuto mentre tu neghi a te stesso di esserlo. Quando poi il vicino di casa assume i connotati di un tiziocaio qualunque con evidenti problemi e turbe relazionali il nostro cervello ha un brivido di piacere. Quando poi tutto questo è in tv, ciaone. Quindi esiste un sottile sadismo nel vedere quanto siano patologici gli altri.
  3. Ci sentiamo tutti uniti. Tutti commentiamo, tutti ci coalizziamo, e ovviamente via libera al giudizio più feroce su quanto quella sia così e quello sia cosà. Questi sfigati in cerca di visibilità si ergono a vittime sacrificali delle nostre frustrazioni e niente e nessuno ci può fermare perché “se la son cercata”, “nessuno li ha costretti ad andare” ecc…inoltre ci distrae dai problemi della vita: due ore di leggerezza mediatica per non pensare agli incendi, alla criminalità e alle tasse.
  4.  Siamo tutti cretini.

Concludo qui questo breve trattato e vi ricordo che stasera potete partecipare in pagina fb Stai Manzo a commenti sulla puntata.

Giudicanti, cretini e qualunquisti, ovviamente.