Sesso

Sex time: qual è la tua ora?

Allora grandi anatre da ingozzo festaiolo, come state?

Vi siete ripresi dai mega gozzovigliamenti-scartamenti?

Siete sopravvissuti ai parenti, ai regali, ai babbi natale ubriachi e alle canzoncine auscultate ormai dalla notte dei tempi?

Sì sì, lo so, Natale è magico, ma io sono una bastardella incarognita e vi devo riportare alla realtà.

Niente più leziosi auguri “A te e famiglia”, niente più pranzoni-cenoni, niente più atmosfera feliciosa cuoriciosa. In questo periodo panzuti operai imprecano in ogni lingua cercando di sciogliere tutti i chili di lucine (che io adoro, by the way. Le terrei tutto l’anno) dei comuni. Col freddo che c’è poi quando vedo che hanno quello spifferino alla canala del sedere mi sto immaginando cosa si sta restringendo là dentro. Non c’è niente di malizioso, la mia è una lucida analisi scientifica. Se ti entra lo spiffero a -2 gradi proprio lì, nel pertugio secondario, cosa accade al corpo? Dovrò studiarlo.

Cooomunque, cerco sempre di ripartire con carogna alta dopo le pause festive, anche perché sono stata e sono tuttora nel delirio lavorativo, quindi ho bisogno di tornare a farvi ridacchiare (o incazzare, si sa mai).

Dunque, diverso tempo fa parlavo con amica Bernarda popputa (lei è una delle protagoniste di questo articolo, e anche di altri, ma non posso svelare troppo la sua identità segreta di Super Sayan) su un argomento sul quale non avevo mai posto grande attenzione: le ore del sesso.

Bam. Così. Nudo e crudo. Voi ancora non avete smaltito i 72 pandori sull’albero che io ve la sparo così. Oddio, chi mi legge ormai non si fa più problemi di etichette.

Quando è bello fare sesso? Ci sono delle ore in cui vi tirate le zampate più volentieri?

Perché siam tutti diversi anche lì.

Si dà per scontato che la zampatona sia notturna, o forse è solo un clichè ormai superato?

Lei mentre mi raccontava aveva assunto un’espressione umida, maliziosa, sfregandosi le mani con l’aria un po’ da collegiale porca. Lei è una mattiniera.

Quindi volendo riassumere possiamo fare un elencuccio esemplificativo e molto sommario e pure molto contestabile ma tanto ‘sticazziil2017èiniziatokawabongaaa!

  • Il mattiniero. Il sesso di mattina è assonnato, teporoso dalle coperte, a volte urgente e brusco. Basti pensare al durello mattutino del manzo, che ha acceso l’interruttore inferiore ma sta lentamente caricando i contenuti del mononeurone, quindi mentre i suoi processi decisionali sono ancora in “Loading…”, le sue pulsioni urlano imperantemente alla figa. Il che per carità, a noi Bernarde focose non disturba affatto, ma sarebbe gradito che almeno apriste gli occhi prima di balzarci addosso, o avremo un po’ come l’impressione di essere delle pompette per le urine ospedaliere. Comunque, le giuoie del sesso mattutino ti fanno iniziare bene la giornata, con uno sprint gagliardone, che dà un sapore energico e orgasmatico che aiuta a fronteggiare gli sbattimenti quotidiani. Il sesso mattiniero conferma una complicità, è alla luce del sole, non si nasconde e nasce con il risveglio. E, cosa più importante, se ti svegli con qualcuno significa che hai dormito con qualcuno. Lo ritrovi al mattino, e dopo un viaggio solitario nella notte.
  • Il notturno. Ovvero, col favore delle tenebre. Il notturno è libero dai rumori, perché nella notte senti solo i tuoi gemiti (quando ti ci prende bene) e i suoi. Diciamo che non sempre il notturno regala giuoie, perché se al manzo chiappa su il colpo di sonno quando a te sale la Lady Godiva, allora sei in un guaio bellezza mia. Perché si sa, spesso le energie del penemunito sono incanalate in una impennata epica che dajetuttatifacciolemagie e poi fufufufuuuuu, relax, siga, o russata istantanea; mentre le energie della Bernarda sono spalmate in un lungo e laborioso tempo fatto di saliscendi, in cui siamo anche parecchio rompicoglioni perché deve salire, salire, salire…poi abbiamo ‘sta sfiga che se interrompi un secondo prima di arrivare a Bingo si azzera tutto. Un reset della natura davvero spietato. Devi ripartire da capo, e nel frattempo il manzo s’è fatto una pasta e ha già tirato il ruttino. E dorme, per l’appunto, il riposo del giusto guerriero mentre te sei lì con una Bernarda vogliosa e non sai come consolarla.
  • L’estemporaneo. Tempo fa un mio amico diceva che a lui piace farlo un po’ a tutte le ore, basta che abbia uno stimolo per liberare il t-rex. Che sia pomeriggio, mattina, notte, lui se la sente bene. Il sesso estemporaneo è imprevedibile, allegro, spontaneo e magari anche un po’ piccante. A meno che non ti salga il t-rex quando la tua ragazza ha la maschera al cetriolo sul viso o la ceretta sui baffi. In quel caso bisogna correre ai ripari e chiamare un signore molto bravo coi probblemi della ggente. Comunque l’estemporaneo esce dalla routine, rompe un po’ le abitudini e quindi mentre sei lì che cucini il brasato zan zan, famo esplodere la cucina ma vieni qui che te magno per dessert. Prima e dopo i pasti, come le pillole per l’aerofagia. Secsi.

So che ci sono molte sfumature, se magari un giorno affronteremo le potenzialità del sesso hour after hour faremo un trattato completo.

Comunque solo chi non fa sesso da una vita può scrivere ‘ste robe, invece di farlo. Tutte le ore che non dedico alla mia grottina delle meraviglie esploratrice le dedico a parlare delle ore in cui lo fanno gli altri.

Voi che potete fare l’amore, celebrate!

A qualsiasi ora, ma fatelo.